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Ombre dal fondo - Presentazione all'Arsenale della Marina Regia

Presentati giovedì 17 aprile presso l’Arsenale della Marina Regia di Palermo, i risultati della campagna d’esplorazione subacquea “Ombre dal Fondo” condotta dall’Associazione “Progetto Mare” di Palermo e dalla Soprintendenza del Mare. Sono state mostrate per la prima volta le immagini di alcuni relitti individuati ad oltre 70 metri di profondità ed esplorati grazie all’impiego del Rebreather, sofisticato strumento di immersione che permette di operare in sicurezza in fondali di oltre 100 metri. Alla presentazione, moderata da Vincenzo Sottosanti, sono intervenuti - oltre al Soprintendente Sebastiano Tusa - i componenti del Team Rebreather Sicilia Massimiliano Piccolo, Santo Tirnetta, Massimo Ardizzoni e Riccardo Cingillo, l'editore del libro Toni Saetta e il Comandante del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza Costanzo Ciaprini. Nel corso del dibattito sono stati letti brani del diario di bordo realizzato nel corso delle operazioni; durante i loro interventi, Philippe Tisseyre e Claudio Di Franco della Soprintendenza del Mare, hanno illustrato le caratteristiche dei relitti di Acitrezza e Caronia. Nella mostra fotografica, visitabile fino al 24 aprile, sono in esposizione trenta immagini che raccontano le fasi della campagna di alto fondale. Gli esploratori dell’Associazione “Progetto Mare”, coordinati da Riccardo Cingillo, si sono immersi nelle acque di Acitrezza, Marina di Caronia e Trapani per documentare alcuni relitti già noti alla Soprintendenza del Mare ma non ancora studiati perché situati a profondità non raggiungibili in sicurezza con le tradizionali tecniche d’immersione. “I risultati di “Ombre dal Fondo”- dice Sebastiano Tusa - dimostrano che il mare di Sicilia ha ancora molti segreti da svelare ed aprono nuove prospettive per la salvaguardia, lo studio e la fruizione di siti subacquei d’interesse archeologico e storico. Sostenere un turismo compatibile – continua Tusa – con una corretta educazione ambientale, per una equilibrata frequentazione dei siti subacquei, certamente possono aiutare la giusta conservazione sia delle specie che degli habitat marini”. Al progetto hanno partecipato affermati professionisti di settore ed archeologi della Soprintendenza del Mare che hanno affidato le loro esperienze ad un libro/diario e ad un documentario già disponibile presso l’editore Qanat di Palermo. L’evento è stato organizzato dalla Soprintendenza del Mare ed è stato coordinato da Alessandra De Caro, responsabile dell’Unità operativa “Valorizzazione del patrimonio culturale sommerso”.




Gli esploratori dell’Associazione “Progetto Mare”, coordinati da Riccardo Cingillo, si sono immersi nelle acque di Acitrezza, Marina di Caronia e Trapani per documentare alcuni relitti già noti alla Soprintendenza del Mare ma non ancora studiati perché situati a profondità non raggiungibili in sicurezza con le tradizionali tecniche d’immersione. “I risultati di “Ombre dal Fondo”- dice Sebastiano Tusa - dimostrano che il mare di Sicilia ha ancora molti segreti da svelare ed aprono nuove prospettive per la salvaguardia, lo studio e la fruizione di siti subacquei d’interesse archeologico e storico. Sostenere un turismo compatibile – continua Tusa – con una corretta educazione ambientale, per una equilibrata frequentazione dei siti subacquei, certamente possono aiutare la giusta conservazione sia delle specie che degli habitat marini”. Al progetto hanno partecipato affermati professionisti di settore ed archeologi della Soprintendenza del Mare che hanno affidato le loro esperienze ad un libro/diario e ad un documentario già disponibile presso l’editore Qanat di Palermo. L’evento è stato organizzato dalla Soprintendenza del Mare ed è stato coordinato da Alessandra De Caro, responsabile dell’Unità operativa “Valorizzazione del patrimonio culturale sommerso”.


Gruppo di lavoro del progetto “Ombre dal fondo”:
Riccardo Cingillo: Responsabile del progetto, documentarista ed esploratore subacqueo alto fondale.
Massimiliano Piccolo: Esploratore subacqueo in alto fondale, responsabile sicurezza tecnica immersioni ad alta profondità, tecnico dei Rebreather.
Santo Tirnetta: Fotografo, esploratore subacqueo alto fondale, esploratore speleosub.
Massimo Ardizzoni: Fotografo, esploratore subacqueo alto fondale, speleosub, istruttore immersioni Rebreather.
Toni Saetta: subacqueo, editore
Vincenzo Sottosanti: giornalista, archeologo subacqueo, esploratore speleosub.
Eugenio Vecchio e Mariano Pulizzi: assistenti di superficie.
Sebastiano Tusa, Alessandra De Caro, Salvo Emma, Roberto La Rocca, Nicolò Bruno, Claudio Di Franco: Soprintendenza del Mare.

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